I termovalorizzatori e i rifiuti per strada

Purtroppo in Italia produciamo ancora montagne di immondizia, per l’esattezza circa 30 milioni di tonnellate all’anno e gran parte viene seppellita ancora sotto terra nelle discariche. Anzi veramente ci sono città che portano la loro immondizia in giro per l’Europa con costi impressionanti.

Questa è una bottiglia di plastica e un contenitore di plastica che teoricamente se sono sporchi andrebbero nell’indifferenziata.

Il gesto più brutto è quello di buttare questi contenitori di plastica a terra o nel mare o in qualsiasi altra parte, ma questo è un gesto di inciviltà a cui in Italia ci siamo abituati troppo, anzi secondo probabilmente bisognerebbe essere molto più severi per contrastare certi comportamenti.

Comunque anche buttare la plastica in una discarica in realtà è un segno di inciviltà.

La plastica è un derivato del petrolio ovvero energia a tutti gli effetti e il suo ciclo non si può esaurire sotto terra, ma deve produrre energia come in tutti i Paesi civili dove viene utilizzata nei termovalorizzatori per produrre energia elettrica. A Vienna, ma così come in tantissime altre grandi città, i termovalorizzatori bruciano i rifiuti e ci producono corrente elettrica per le loro città. Da noi no, li seppelliamo sotto terra, anzi peggio portiamo la nostra immondizia all’estero così gli altri ci producono l’energia elettrica e per questo servizio paghiamo anche società private estere.

Negli untimi anni è stata fatta una guerra contro i termovalorizzatori ingiustificata, forse era necessario far chiudere gli impianti vecchi, quelli gestiti male, controllarli maggiormente, controllare le emissioni, ma no farli chiudere tutti come principio. Magari avessimo tutta l’immondizia riciclabile, ma ad oggi non è così, la realtà è diversa, la realtà va affrontata per quello che è e poi comunque andrebbero smaltite le milioni di tonnellate di rifiuti seppelliti da decenni sottoterra, almeno per bonificare in parte il territorio italiano.

Certo che si dovrebbe pretendere il massimo controllo, il controllo dei fumi in uscita, insomma qualsiasi cosa per garantire la salubrità dell’ambiente, ma oggi ormai la tecnologia è così avanti che è possibile realizzare dei sistemi di filtraggio così spinti che praticamente non esce nulla.

E l’anidride carbonica?” Seppellire l’immondizia sotto terra, bruciarla per strada o trasportarla all’estero non produce ugualmente anidride carbonica? E poi le discariche producono metano che viene disperso nell’ambiente ed è un gas serra ancora peggiore dell’anidride carbonica. Ormai i termovalorizzatori moderni sono talmente efficienti che in alcune città del mondo li costruiscono in mezzo alla città stesse, tra le case ed è un vanto anche per i residenti. Perché da noi non si può fare, perché è diventato tutto così complicato!

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Non si può vedere la spazzatura per strada o peggio bruciarla per strada o seppellirla, non è civile ed è sicuramente peggio dei termovalorizzatori.

Purtroppo sul Recovey Plan ovviamente non si parla di termovalorizzatori e la cosa più triste è che tra qualche anno, quando avremo finito anche i duecento miliardi dell’Europa, continueremo a buttare i rifiuti ancora nelle discariche, è una follia, non si può seppellire l’energia sottoterra.

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